Regione Emilia-Romagna

Rero

In documenti pontifici degli anni 870 e 918 è citata la terra di Rero.

Questo nome deriva dall'omonimo fiume, ora scomparso, che defluiva dal Po di Volano e scorreva, lambendo Comacchio, fino alla foce Magnavacca.

Qui si trova la Chiesa di San Pietro, risalente al secolo XI, che conserva caratteristiche romaniche affondate nella ricostruzione del '700, epoca in cui alla torre campanaria fu sovrapposta una cupola rotondeggiante. All'interno si trovano, sull'altare, due pale dello Scarsellino.

Oggi Rero è un piccolo borgo nel cuore di appezzamenti agricoli che denotano la prevalenza di questa attività economica. La vitalità della comunità si manifesta durante le varie occasioni che coinvolgono anche le frazioni limitrofe.

La sua caratteristica di borgo rurale, adagiato nella campagna, ha ispirato la realizzazione di una struttura ricettiva di qualità prossimamente operativa.

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